Giro in bici sul lago d’Iseo. Le meraviglie da non perdere

Suddiviso tra le province di Bergamo e Brescia, il lago d’Iseo è da sempre meta di escursioni da parte di ciclisti professionisti e amatori . Uno specchio d’acqua avvolto da scenari unici che non mancano di stupire anche chi questi posti li conosce bene. E ama ripercorrerli spesso, riassaporando a ogni occasione la magia della “prima volta ”.

Prima di illustrarti alcune meraviglie che incontrerai lungo il perimetro, alcune informazioni tecniche. Il giro del lago d’Iseo presenta un percorso ad anello percorribile in entrambi i sensi dalla lunghezza di 66 km e con dislivello di circa 200 metri . Un tragitto senza troppe asperità adatto sia a chi desidera allenarsi, sia a chi è alle prese con le prime uscite in bicicletta.

Sei pronto a godere di eccezionali scorci mozzafiato ? Sali in sella e preparati a scoprire i punti più belli da non perdere durante la tua pedalata!

Giro del lago d’Iseo in bici. Quattro bellezze tutte da vivere

Iniziamo il nostro giro del lago d’Iseo partendo da Sarnico, dove si trova il nostro negozio di biciclette. Attraversiamo il ponte sul fiume Oglio, entriamo nel territorio di Paratico e proseguiamo verso Iseo percorrendo la pista ciclabile in sicurezza. Dopo Paratico ecco Clusane, antico paesino di pescatori famoso per il piatto De.Co. della tinca al forno.

Monte Isola

Una volta giunti a Iseo, seguire la strada provinciale in direzione Sulzano - Pisogne. E proprio di fronte a Sulzano ci imbattiamo nella prima delle quattro meraviglie di cui vogliamo parlarti: Monte Isola . Se hai un po’ di tempo ti consigliamo di prendere il traghetto (le corse partono ogni 15/20 minuti) e salpare alla volta dell’isola lacustre più grande d’Europa nonché uno dei Borghi più Belli d’Italia. Di là ad attenderti il borgo di Peschiera Maraglio, ottimo punto di partenza per circumnavigare l’isola (9 km circa) e scoprire le bellezze delle altre frazioni. Tra queste Carzano, che con i suoi suggestivi vicoletti è il cuore della Festa dei Fiori (Festa di Santa Croce), ricorrenza quinquennale che richiama turisti da tutto il mondo.

Ciclopedonale Vello - Toline

Completato il giro di Monte Isola, torniamo sulla terraferma e riprendiamo il nostro percorso verso Pisogne. Ad aspettarci un’altra meraviglia: la Vello - Toline , antica strada costiera oggi riqualificata a ciclopedonale. L’itinerario è considerato uno dei più belli di tutta Italia : con la sua affascinante posizione a ridosso del lago, pedalerai a pochi metri dalle acque godendo della brezza e di panorami incantevoli.

Tratto Castro - Riva di Solto

Immettiamoci di nuovo sulla provinciale SP510. Dopo aver sorpassato l’abitato di Pisogne tieni le indicazioni per Costa Volpino - Lovere. Superato Lovere, anch’esso insignito del titolo di uno dei Borghi più Belli d’Italia, ci dirigiamo verso Castro. Qui si apre ai nostri occhi la terza meraviglia: il tratto Castro - Riva di Solto . Per un ciclista probabilmente niente è più emozionante di questo splendido inciso della Sebina Occidentale: un angolo di mondo dal sapore selvaggio, con la strada a strapiombo sul lago, la cascata, le gallerie scavate nella roccia e la montagna verticale che domina incontrastata.

Un anfiteatro naturale: l’Orrido del Bogn

L’emozione della Castro - Riva di Solto trova il suo apice nell’ Orrido del Bogn , strepitoso anfiteatro naturale un tempo strada di passaggio oggi chiusa al traffico. Tra imponenti gallerie, rocce a lastroni a picco sul lago e la spiaggetta, potrai concederti una pausa ristoratrice per rinfrancare corpo e anima.

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