Le più belle montagne bresciane da conquistare sulle 2 ruote

Sei un vero appassionato delle 2 ruote? Scopri le più belle montagne bresciane da conquistare in sella alla tua bici!

1) In bici sul Mortirolo

Come dimenticare le imprese del pirata Marco Pantani sul Mortirolo nel lontano 1994? Proprio grazie a lui questo passo, che collega le province di Sondrio e Brescia a 1.852 metri di quota, è ormai un tassello obbligatorio da aggiungere ai propri traguardi in sella alle due ruote.

Per raggiungere la vetta del Mortirolo hai due scelte: partire da Monno (versante bresciano) o da Mazzo in Valtellina (versante sondriese). La salita da Mazzo è quella considerata più classica, ed è in realtà anche la più dura: da 552 m.s.l.m. arrivi in cima percorrendo 12,5 km e incontrando pendenze davvero estreme. Un po’ più leggera la salita da Monno (1.066 m), paese che si trova girando a destra al bivio di Edolo. Qui il tragitto, lungo 11,5 km, presenta pendenze pedalabili.

Una volta giunto al passo, non potrai che esultare e ristorarti con una pausa in mezzo alla natura oppure presso il Rifugio Antonioli, con vista sul magnifico laghetto circostante.

2) Passabocche e Colle San Zeno

Un giro in bici da corsa in un vero tesoro naturalistico e paesaggistico. Parliamo della salite al Passabocche e al Colle San Zeno, splendide tappe poste in due valli naturali nella sponda nord del lago d’Iseo.

Partenza fissata a Pisogne. Da qui segui le indicazioni per la Val Palot, passando a fianco della Chiesa di S. Maria della Neve che ospita meravigliosi affreschi del Romanino. Dopo circa 4 km tieni la strada per Passabocche, senza entrare in Val Palot: potrai da subito godere di un’incantevole vista sul lago! Superati Pontasio, Siniga e Grinaghe, eccoti lo scollinamento presso la località Passabocche, a 1.297 m.s.l.m.

Per completare il giro ad anello, anziché scendere subito verso Pisogne procedi per i saliscendi e imbocca la salita verso il Colle San Zeno. Tra pendenze decise su un dislivello di circa 400 m, ammirerai la cresta del Monte Guglielmo sino a raggiungere il Colle, punto di collegamento con la Val Trompia.

Dopo il meritato pranzo sei pronto a riprendere la strada verso Pisogne, stanco ma sicuramente rinfrancato nel corpo e nello spirito.

3) Corna Trentapassi

Ecco ora un itinerario per gli amanti della MTB: la salita alla conquista della Corna Trentapassi, sopra l’abitato di Zone.

Partendo da Marone sali verso Zone lungo la strada asfaltata e poi segui le indicazioni. Incontrerai un tratto molto ripido che culminerà con una panoramica vista lago. Tieni la sinistra e poi la destra e infine via dritto verso la meta, dove si trova la prima croce. Se ti restano ancora forze puoi puntare anche alla seconda, per godere di un colpo d’occhio ancora più superlativo!

NB: in alcuni tratti probabilmente dovrai spingere la bici. Non lasciarti scoraggiare: la fatica sarà ampiamente ripagata!