UCI, stop agli avambracci sul manubrio: sicurezza o eccesso di restrizioni?

È entrato in vigore il 1° aprile 2021 il nuovo regolamento UCI emanato dall’Unione Ciclistica Internazionale, ente che disciplina il ciclismo sportivo. Una revisione dei contenuti che non ha mancato di suscitare polemiche: vediamo insieme le novità più importanti.

Nuovo regolamento UCI: stop alle posizioni aerodinamiche in gara

Dopo il no alle posizioni rannicchiate sul manubrio durante le discese, l’UCI rivede il regolamento tecnico vietando ai ciclisti di pedalare con gli avambracci appoggiati sul manubrio. Una postura spesso assunta in pianura tra i ciclisti per cercare di non farsi riprendere dal gruppo, e che da oggi dovrà cadere nel dimenticatoio eccetto per le gare a cronometro, dove invece continuerà a essere consentita.

È quanto si legge al punto 2.2.025 delle nuove direttive:

Riders must observe the standard position as defined by article 1.3.008. Sitting on the bicycle’s top tube is prohibited. Furthermore, using the forearms as a point of support on the handlebar is prohibited except in time trials.”

Scopri il nuovo regolamento UCI per le gare di ciclismo su strada.

Una reale spinta verso la sicurezza dei corridori? Oppure un eccesso di restrizioni, che rischia di rendere il ciclismo sempre più noioso e privare gli atleti della loro libertà di espressione? Lo scopriremo durante le prossime gare!

Regolamento UCI 2021: le altre novità

Tra le altre novità del regolamento UCI 2021 lo spazio minimo di almeno 50 metri tra il personale di ogni squadra addetto al rifornimento dei corridori, in zone di leggera ascesa e possibilmente fuori dalle aree urbane, e nuove indicazioni sull’uso delle barriere all’arrivo

Si fanno inoltre più rigorose le regole per la raccolta dei rifiuti e il liberarsi delle borracce da parte dei corridori. Anche nel mondo del ciclismo cresce l’importanza sul tema del rispetto dell’ambiente, ed è senz’altro giusto. Ma siamo sicuri che con tutte queste normative precise al millimetro (dai, ci manca poco!) il ciclismo non faccia la fine di altri sport, ormai alla mercé di misure speciali e controlli che con lo sport hanno poco a che fare?

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